Il 31 maggio 2025, alle 17,30, in Piazza del Popolo a Faenza, si è svolto il reading “FAENZA PER GAZA“, organizzato dal compagno Beppe Bottaro, con cui il mese prima avevo organizzato l’analogo reading “La Guerra Non Ci Dà PACE” a Bologna.
Questo è il testo del mio intervento in Piazza del Popolo:
“Il Laboratorio Di Sperimentazione Della Malvagità”
Voi credete davvero che il governo e l’esercito israeliano, come quelli nazisti, siano composti di straordinari criminali macellai?
È vero anche questo, ma in verità si tratta solo del laboratorio di sperimentazione della società capitalistica Uccidentale.
I regimi mondiali sperimentano lì, per capire fino a dove può essere remunerativo spingersi nell’assassinare esseri umani.
Solo così si spiega il fatto che quasi nessuno dei paesi “democratici”, che decenni fa avevano firmato le convenzioni sui diritti umani, sia insorto contro il genocidio in atto.
(Daltronde stanno facendo la stessa cosa per l’assassinio dei migranti, la compressione dei diritti, la repressione del dissenso.)
I criminali “liberisti”, che hanno vinto la guerra di classe quasi ovunque, hanno bisogno di elementi concreti per applicare la loro violenza in una modalità che abbia la massima efficacia in questa nuova democratura capitalista globalizzata.
Costruire armi che ammazzano tanti esseri umani non basta più per venderle bene in concorrenza con altri produttori come Russia e Cina.
Occorre corredarle anche di studi e statistiche sul campo, sugli effetti materiali e geopolitici.
Va dimostrata l’efficacia dei sistemi di controllo automatizzato e che questi sistemi possono colpire indipendentemente dalle truppe sul terreno.
Molti di voi avranno sentito parlare della “Dottrina Dahiya” e dei protocolli “Lavender” e “Where Is Daddy”, che son stati studiati per assassinare anche 100 civili, a fronte di 1 combattente militare.
Pensate davvero che nascano oggi dal nulla?
No. La Dottrina Dahiya altro non è che l’evoluzione delle teorie strategiche del criminale fascista italiano Giulio Douhet.
Sono cento anni che le industrie degli armamenti lavorano su queste teorie e le spingono sempre più avanti, con l’intenzione di lucrare sempre più dalle sofferenze degli esseri umani, dalla vendita delle armi, dalle ricostruzioni e dalla predazione delle risorse pubbliche, altrimenti destinate a scuola, sanità e benessere civile.
Il compianto Gino Strada diceva che nelle guerre il 90% delle vittime sono civili, ma fino alla prima guerra mondiale le vittime civili erano meno del 10%.È nel 1926 che Douhet, per primo, teorizza nel libro “Il Dominio dell’Aria” l’attacco NON alle truppe nemiche, MA alla popolazione civile, la distruzione NON degli asset militari, MA delle infrastrutture civili.
Douhet invita proprio a “Terrorizzare e demoralizzare la popolazione”.
Il criminale Mussolini capisce benissimo e nel ‘36 invia al macellaio Graziani in Etiopia un telegramma invitando a “usare i gas” e a “condurre sistematicamente la politica del terrore e dello sterminio” (testuale).
Sono i primi esperimenti che proseguono, insieme ai tedeschi, coi bombardamenti delle città civili in Spagna (Alcañiz, Guernica, Barcellona).
I nazi “imparano l’arte” e operano il primo vero “bombardamento a tappeto” su Coventry (nasce allora il termine “coventrizzazione” per indicare una città rasa al suolo).
Gli inglesi ricambiano ad Amburgo e Dresda. (fu chiamata “tempesta di fuoco” per l’enorme calore distruttivo, oltre i 2000 gradi, che si determinò – Uccise più quello delle bombe stesse.).
Dopodiché abbiamo i bombardamenti dei cosiddetti “alleati” sulle città italiane ed europee e le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.
Da allora in poi è sempre stato solo massacro di civili in tutte le guerre (Vietnam, Iraq, Afghanistan, Bosnia, Serbia, etc., con armi come Napalm, fosforo bianco, droni, etc. – Tutta roba progettata per ammazzare civili).
Le teorie di Douhet sono studiate tutt’oggi nelle scuole di strategia militare di tutto il mondo.
Se oggi qualche politico comincia a dire, dopo 2 anni, che Netanyahu esagera è solo perché l’esperimento è concluso.
Il fatto che ogni giorno ci siano piazze come queste piene indica la fine del test.
Nessuno deve credere che dentro ai palazzi ci sia qualcuno a cui frega qualcosa dei bambini assassinati.
Sono solo numeri statistici nelle analisi su Efficienza, Efficacia ed Economicità del sistema.
Qui il testo scaricabile in formato .pdf del mio intervento:
http://www.valeriominnella.it/wp-content/uploads/2026/05/LaboratorioDiSperimentazione.pdf

