Sionismo: Chi ha allevato Hamas

Sionismo: Chi ha allevato Hamas

Come possono esistere criminali che finanziano e supportano Hamas?
Ce lo spiega lo stesso Netanyahu che nel marzo 2019 dichiara ai membri della Knesset del Likud: “Chiunque voglia contrastare la creazione d’uno Stato palestinese deve sostenere il rafforzamento di Hamas e il trasferimento di denaro a Hamas”, “Questo è parte della nostra strategia”.
Lo raccontano da anni i media israeliani e internazionali, come Haaretz, The Jerusalem Post, o The Intercept, riportando anche le parole di Netanyahu, Smotrich e altri esponenti israeliani.

Share Button

Sionismo: Terrorista dalla nascita

Sionismo: Terrorista dalla nascita

Quando gli ebrei iniziarono a colonizzare la Palestina all’inizio del XX secolo, il terrorismo seguì presto. L’Haganah, inizialmente più moderata, fu fondata nel 1920. Da questa struttura nacquero altri due gruppi paramilitari sionisti più radicali: l’Irgun Tzvai Leumi (detto Etzel), fondato nel 1931 e la Banda Stern (detta Lehi), fondata nel 1940.
La strategia adottata era “a doppio binario”: terrorizzare gli arabi per indurli ad abbandonare le loro terre e costringere gli inglesi a lasciare la Palestina.

Share Button

Sionismo: Sempre alleato del nazismo

Sionismo: Sempre alleato del nazismo

Non è un caso quindi che i colonialisti sionisti si alleino a Hitler fin dal 1933.
Lo fanno con la firma dell’Accordo dell’Haavara (Accordo di Trasferimento), con cui “comprano” (cioè ricattano insieme a Hitler e a una banca inglese) 60.000 ebrei tedeschi che accettano di trasferirsi “spintaneamente” in Palestina.
“Abbiamo lo stesso obiettivo” scrivono a Hitler.

Share Button

Sionismo: Colonialista dalle origini

Sionismo: Colonialista dalle origini

Negli anni ho imparato diverse cose sul criminale colonialismo sionista, come tutte le forme di colonialismo, anche questo razzista, fascista, sterminatore e predatore.
Molte le ho imparate da valenti storici come l’israeliano Ilan Pappè o il prof. Lorenzo Kamel, italiano, ma laureato a Tel Aviv. Altre dai rabbini ebrei newyorkesi, oppure da altri ebrei come i giovani refusenik (obiettori di coscienza) israeliani che ho incontrato.

Share Button